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Buonasera, mi sono imbattuto nel suo sito internet
quest'oggi mentre cercavo informazioni su Alfa Romeo storiche. Desidero
esprimere ammirazione e complimentarmi con lei per la tenacia e determinazione
nel voler ricordare , tener viva , diffondere la cultura relativamente ad un
oggetto, in questo caso una automobile, un'ammiraglia italiana,che al di là
delle considerazioni tecniche ed estetiche, ha comunque rappresentato il lavoro
italiano, la volontà di andare avanti e di progredire, di lanciarsi nella sfida
e nella competizione con gli altri costruttori.Per quel che ricordo io, che sono
nato proprio mentre la Alfa 6 nasceva, era una vettura poco diffusa, magari dai
consumi eccessivi e dalla linea non modernissima, che però appariva ad un
bambino come particolare, imponente, cosa che mi faceva pensare che noi italiani
non eravamo solo bravi con gli "scatolini"(senza offesa alcuna) come 126 o 127,
ma sapevamo fare auto che sfidavano per confort e dimensioni anche certe auto
americane, che si vedevano solo nei film; mi appariva come una gigantesca
Alfetta per pochi: tutte le considerazioni tecniche non mi interessavano e le
posso valutare meglio solo adesso. E non si curi troppo degli altri siti che
deridono: purtroppo il mondo è di chi non vuol conoscere , e preferisce ridere
di ciò che non capisce e rimanere nel proprio. Complimenti ancora soprattutto
per l'attenzione alla questione ricambi (che oramai interessa anche la mia Tipo
DGT storica di 23 anni).
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om:
lucaalfa90@yahoo.it
Sent: Monday, April 12, 2012 19:01 PM
To:
info@alfa6.net
Subject: sito Alfa 6
Caro Alessandro, |
| Da: "marco fabio garozzo" <mfgarozzo@gmail.com> A: <info@alfa6.net> Oggetto: Alfa 6 Data: mercoledì 18 luglio 2012 13:51 Era il mio mito di ammiraglia sportiva ed elegante al tempo stesso. Avevo 9 anni e costava già ben oltre 20 milioni di vecchie lire. Ma il costo elevato era giustificato dalla classe. Una vettura unica, con un poderoso motore a benzina 6 cilindri 2500 cc (io resto innamorato del primo modello, il 2000 benzina e il diesel non mi hanno mai fatto impazzire). Ancora oggi resto affascinato nel vederla e interessato quando se ne parla con competenza. Complimenti per l'iniziativa. |
| "Luca Passanisi" <lucapassanisi@yahoo.it>
sig. Tarantino, |
| From: Gianfilippo Fabri Sent: Wednesday, November 28, 2012 11:40 AM To: info@alfa6.net Cc: getter1974@alice.it Subject: restauro titanico! Gen.le Sig. Tarantino ho appena visto le foto del restauro della 6 rossa 2.5 automatica….su cui sta operando proprio in questi giorni di fine novembre. Devo farle i complimenti per l’ottimo reportage fotografico, ma soprattutto per la decisione presa di affrontare finalmente il restauro definitivo…incredibile come in pochi giorni abbia letteralmente smontato quasi ogni cosa, in una macchina straordinariamente complessa come ora mi appare l’alfa 6. Beh, le confesserò che io al primo bullone smontato mi sarei sentito già perso, mentre invece Lei procede con mano sicura e rapidissima…questo mi dà la certezza di una rinascita sicura di questo esemplare. Da ciò che ha descritto, ci saranno parecchie cose da sostituire, e da ciò che ho visto purtroppo il lavoro di carrozzeria per sottoscocca, vano motore e giro porte sarà davvero importante: tanta ruggine penso sia dovuta al clima rigido invernale della Germania ed al fatto che, lì d’inverno, le strade vengono cosparse di sale per impedire che si ghiaccino….ed il sale è micidiale per i lamierati (nonostante di suo a quei tempi all’Alfa ancora i lamierati non erano trattati per essere anticorrosione come oggi)….non demorda, o come capita a me di fronte a problemi grossi, si prenda tutto il tempo e le pause necessarie, al fine di studiare la migliore strategia e pianificazione degli interventi che si presentino di volta in volta… ancora tanti complimenti e….in bocca al lupo! Fabri Gianfilippo |
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-----Messaggio originale-----
From: albertopa66@libero.it
Sent: Thursday, November 29, 2012 11:55 AM
Subject: ALFA 6 2500
Premetto che non ho ancora avuto una Alfa 6, forse non l'avro mai,
ma resterà
nel mio cuore come e più di tante famose sportive.
La voglio ricordare cosI:
Ne vidi un giorno una parcheggiata in un garage dove era custodita
anche
quella che sarebbe diventata la mia prima auto,una Giulia Nuova
Super 1300
colore blu olandese.Era il 1984.
entrai con decisione e curiosità,quasi eccitazione nell'abitacolo di
quella
Alfa 6 2500 prima serie colore argento metallizzato.
Girai la chiave di avviamento e al primo colpo non partì.Riprovai
affondando
con decisione il gas e la con un sussulto si avviò,l'ago del
contagiri schizzò
a quota 3.500 giri,sentii letteralmente la prontezza del motore
sotto il piede,
difficile dimenticare quella sensazione;diedi qualche sgassata per
ascoltare il
rombo,cupo,inebriante...
Da allora non la dimenticai più, anche se la conoscevo benissimo per
le sue
caratteristiche già da prima.
poi la rividi sulle strade varie volte,impegnata in
accelerazione,con il suo
rombo fragoroso.
Le auto di oggi troppo perfette non possono regalarci simili
emozioni,
inebrianti del passato che solo chi ha la mia età può ricordare(
sono del
1966)
Purtoppo l'attuale governo oltre ad aver raso al suolo il settore
auto, adesso
con il redditometro va a caccia di improbabili evasori,rei magari di
avere nel
garage un gioiello frutto magari di sacrifici,acquistata magari con
finanziamenti o rate.
Un saluto a tutti
Alberto
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