Alfa 6 preserie

 

Incredibile ritrovamento: stata lasciata morire sotto il sole napoletano per oltre 10 anni in un piazzale di auto usate. Il motivo? Sempre quello, il prezzo assurdo! 10 milioni delle vecchie lire nel 2001 ridiventati subito 10.000 euro l'ultima volta che ho chiesto nel 2007! Chiaramente non interessava a nessuno.
Ma il venditore, implacabile, ha tenuto duro! Per fortuna che la crisi ha risolto radicalmente il problema. E stata comprata ad un prezzo dignitoso dal collezionista napoletano Ing. Giuseppe Caccavale, che con estremo coraggio, l'ha salvata dalla sicura morte.
Ma stato premiato!
Dopo innumerevoli tentativi di resuscitare il V6 Busso effettuati da espertoni meccanici da strapazzo(diffidate sempre dei meccanici, non
sanno nulla di Alfa 6!) decide di spedirla nella mia factory per valutare per bene le cose da fare.
Prima cosa cerco di capire i danni provocati.
Ruggine passante dappertutto, interni cotti da 10 anni da sole e gelo..insomma un disastro...
Ma c' un per casualmente scorticando con un cacciavite la vernice nel cofano motore viene fuori uno strano bianco: il bianco
Capodimonte, che cercavo da anni!
Grida a squarciagola il buon Giuseppe ma a me qualcosa non quadrava. Quel colore verde degli interni. In effetti si trattava del raro Avorio (AR103) usato nei primissimi esemplari abbinato al rarissimo interno verde marcio.
Non solo si tratta di una preserie costruita il 28 Marzo 1979: la 18esima costruita. Voglio ricordare che le consegne della 6 iniziarono il 15 Maggio1979.
Come se non bastasse nel cassetto portaoggetti vengono trovate fatture del 1991 per un totale di 12.000.000 di vecchie lire, per rifacimento completo della meccanica!!!
Il giorno seguente mi metto all'opera, uno sguardo l, una regolazione l, quel vecchio trucchetto che funziona ancora e.....il magico Busso va in moto.
Bello, perfetto, carburato!Stranamente i freni non sono bloccati. La tentazione forte. Via si parte per un giro di collaudo!
Mamma mia che motore e come tira!! E proprio vero che ha canne e pistoni nuovi.
Si inizia cos il restauro affidato ad un appassionato vero, che vive dalle parti della Campania Felix!
Di seguito il resoconto fotografico iniziale