mia risposta pubblica

 

 

 


 

Quando si confonde la storia con le auto moderne!

 


Egregio sig. Tarantino,

leggo la sua accesa risposta dopo aver letto l'articolo del nostro "Grillo Parlante" nel numero di Ottobre, che ha tutta la nostra stima e considerazione per i contenuti espressi.

Al di là di toni poco ortodossi che lei usa nei nostri confronti, emergono alcune incredibili lacune nel suo discorso, che qualora decidesse di pubblicarlo le si ritorcerebbero contro.

Cercherò con serenità di spiegargliele.

 

  1. Innanzi tutto non ha proprio capito il senso e lo spirito provocatorio dell'audace "Grillo Parlante". Nessuno voleva colpire i proprietari di Volvo 740 berlina, bensì stimolarli a presentarsi ai raduni con vetture più classiche (non si è voluto capire l'esempio dell'Artena), anche se l'ASI riconosce ed omologa le ventennali. Ma è sbagliato.
  2. L'ASI, che lei difende a spada tratta, sbaglia nell'omologare tutte le vetture ventennali indistintamente. Le vetture costruite dopo il 1980 andrebbero inserite in una lista (che l'ASI non vuole fare) e riconosciute tali sono se ne hanno titolo.
  3. Il suo discorso non può proprio essere condiviso poichè, se liberassimo le iscrizioni avremmo vetture dell'85-90 che godrebbero i benefici di autostoriche, senza una reale motivazione. E non solo, le assicurazioni, se continuiamo così, tra un pò non accetteranno più di rilasciare le polizze agevolate per vetture che di storico non hanno proprio nulla.
  4. Dovrebbe forse aver capito che l'ASI ha tutto l'interesse a riconoscere tutte le vetture ventennali, e dico tutte, così facendo aumenterà spudoratamente il numero degli iscritti ed il proprio fatturato. Ci pensi!
  5. Infine, sostenere la non storicità di un'Artena del '38 non le fa onore, e se avesse letto attentamente l'editoriale scritto dal Direttore Responsabile si sarebbe accorto che noi, in famiglia, abbiamo avuto un'Alfa 6.25 del 1984 e la rimpiangiamo ancora.
  6. L'unica soluzione accettabile potrebbe essere quella di tutelarle come autostoriche, ma non farle correre prima del trentesimo anno di età.
     

Le auguro una buona serata.


P.S.= Se le farà piacere veder pubblicata integralmente la sua lettera e la mia risposta nel numero di Novembre, me lo faccia sapere entro il 15 Ottobre.


Distinti saluti


                                                                                              Direttore Editoriale
                                                                                            dott. Maurizio Catozzi